Rimedi naturali | RIMEDI DI PRONTO INTERVENTO PER GLI IMPREVISTI ESTIVI

Giugno 28, 2020
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Rimedi naturali | RIMEDI DI PRONTO INTERVENTO PER GLI IMPREVISTI ESTIVI

Ciao,

questa settimana ho pensato a qualche consiglio pratico per fronteggiare i piccoli imprevisti estivi che possono rischiare di disturbare le nostre vacanze o i momenti di svago.
Vi sarà capitato di venire punti da un insetto, di prendere una storta durante una passeggiata, di scottarvi la pelle per aver dimenticato la protezione solare…
Piccoli traumi che possono però causare disagi e magari rovinarci il resto della vacanza.

Alcuni semplici ingredienti possono rivelarsi preziosi alleati per la preparazione di rimedi efficaci, che ci daranno sollievo e potremo così trascorrere il tempo all’aria aperta con tutta serenità!
Se vi ho incuriosito, scopriteli subito leggendo il resto dell’articolo!

… Buona lettura!

Maura


 

L’estate è la stagione in cui viviamo maggiormente all’aria aperta (almeno alle nostre latitudini), esponiamo il nostro corpo alla luce solare, facciamo più movimento del solito con passeggiate, nuotate, gite in bici, etc…
Certamente tutte cose positive perché ci aiutano a fare scorta di vitamina D, a rafforzare il sistema immunitario, a scaricare lo stress, a trovare maggior contatto con noi stessi, ad arricchire le relazioni con gli altri. Tuttavia, ci espongono maggiormente a piccoli incidenti che possono trasformare un momento di relax in una situazione spiacevole e dolorosa.

Punture d’insetto, scottature solari, insolazione, distorsioni, ematomi, prurito o orticaria, pressione bassa, sono imprevisti e incidenti estivi che facilmente possono accadere.

Senza ricorrere a farmaci o pomate possiamo intervenire in modo efficace e con risultati inaspettati, utilizzando alcuni alimenti che useremo in modo alternativo a quello alimentare!

Rimedi naturali di pronto intervento

Ecco cosa fare e quali ingredienti non fare mai mancare, caso per caso!

| PUNTURA D’INSETTO | Causa dolore, edema, infiammazione. In questo caso il ravanello è molto efficace (anche daikon o rapa).
Come si usa: si taglia una fettina e si applica sulla puntura, quando si scalda si cambia. Si può usare anche aglio o cipolla.
Se siamo fuori casa, probabilmente non si ha il ravanello (nè l’aglio, nè la cipolla) a disposizione; se si è in compagnia di un fumatore si può chiedere un po’ di tabacco, bagnarlo leggermente e appiccarlo sulla puntura. Entrambi questi rimedi danno immediatamente sollievo.
Se però si sospetta una reazione allergica dovuta alla puntura d’insetto, recarsi tempestivamente al pronto soccorso!

| SCOTTATURA SOLARE | Questa situazione è piuttosto comune, soprattutto i primi giorni di esposizione al sole, sia al mare che in montagna. In questo caso l’impacco con foglie verdi è molto efficace perché attira fuori il calore e l’infiammazione; la clorofilla è un concentrato di Magnesio e di freschezza.
Come si usa: si prendono 1-2 foglie di cavolo cappuccio o verza, si battono leggermente per appiattirle e farle sudare e si applica su volto, spalle o zona scottata. Quando è calda si cambia.
In spiaggia o al parco si può usare qualsiasi foglia verde un po’ grande degli alberi circostanti.

| FEBBRE DA INSOLAZIONE | Se si esagera con l’esposizione al sole senza le dovute precauzioni, oltre al rischio di scottatura, si può prendere un’insolazione che tra le altre cose causa la febbre. In questo caso il tofu è estremamente efficace perché è come una calamita che attira fuori il calore dal corpo e quindi si abbassa la temperatura.
Come si usa: applicare fettine di tofu direttamente sulla fronte; lo stesso si può fare con foglie verdi. Quando le fettine/foglie si scaldano si sostituiscono. In questo caso si possono riutilizzare, mettendole in acqua ghiacciata per raffreddarle. Entrambi sono molto efficaci per abbassare la febbre.

| DISTORSIONE O LIEVI INFORTUNI | Mettere male un piede, inciampare, sono piccoli incidenti che possono accadere in spiaggia o durante una semplice escursione in montagna, ma possono compromettere le nostre attività nei giorni successivi. Agire tempestivamente riduce al minimo sofferenza, gonfiore e tempo di recupero. La cosa più efficace è applicare un impacco di tofu sul trauma (si può usare tofu anche non biologico). Il tofu è una calamita del calore e dell’infiammazione ed è molto più efficace del giaccio, che agisce ad un livello più superficiale.
Come si usa: si può usare una fetta di tofu intera oppure sbriciolata e mescolata con un po’ di farina, in modo che aderisca meglio alla zona infortunata, fasciare con della pellicola da cucina e lasciare agire diverse ore, meglio una notte.
Se si è fuori casa (e non si ha il tofu) applicare sul trauma qualsiasi cosa fredda (anche il ghiaccio), in alternativa delle foglie verdi, in attesa di fare impacco con tofu.

| EMATOMA | Come conseguenza di un trauma si può formare un ematoma, che è un accumulo di sangue e linfa. In questo caso si fa un impacco di ravanello, che aiuta a disperdere e drenare il ristagno di linfa e sangue, riduce edema e accelera guarigione.
Come si usa: si grattugia finemente ravanello o daikon, si strizza fuori liquido e si applica la polpa sull’ematoma.
Se non si ha nulla di questo, applicare foglie verdi in attesa di applicare un rimedio più forte.

| PRURITO/ORTICARIA | Queste sono manifestazioni piuttosto fastidiose e le cause possono essere diverse: alimentari, da contatto, disequilibrio di alcuni organi. Naturalmente sul lungo termine conviene indagare le cause del prurito, ma per intervenire nell’immediato il ravanello è ancora una volta molto efficace. Questa volta usiamo il succo del ravanello.
Come si usa: si grattugia, si strizza la polpa, si imbeve con il succo una pezza di cotone e la si passa sulla zona interessata. Si avrà un sollievo quasi immediato. In alternativa si può applicare localmente una foglia verde.

| PRESSIONE BASSA | Nelle giornate molto calde, alcune persone sono soggette a episodi di abbassamento della pressione. In questo caso il rimedio più efficace è abbinare shoyu (usare tamari per esigenze senza glutine) e kukicha.
Come si usa: 1 cucchiaio di shoyu + 1 tazza tè kukicha. La pressione risale quasi immediatamente.
Altro rimedio un po’ meno immediato ma sempre efficace è il gomasio (clicca per scoprire come prepararlo) che è molto tonificante, si prende un cucchiaio e si mastica bene. Dato che è molto pratico da potare in giro il gomasio è ideale per le persone che sono soggette a cali di pressione.

Spero che questi semplici rimedi vi siano utili anche se mi auguro che non ne avrete bisogno!
Buona Estate!
A presto!

Maura

(Foto Taryn Elliott | Pexels)


 

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MAURA BOZZALI

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Biologo iscritto a Ordine Nazionale Biologi N. AA_078097.
Operatore Olistico iscritto all’Associazione di categoria professionale SIAF Italia codice n° LO2061-OP. Professionista disciplinato ai sensi della Legge 4/2013.

 

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